giovedì 8 maggio 2008

Questo lo devo mettere.

E rispondo all'anonimo che ha commentato il post precedente.
ma porco cazzo, lo so bene che ci sono risse ogni sabato sera! che discorso del cazzo è??? Tu mi vuoi far credere che il pestaggio che ha causato la morte di Nicola è stato solo dovuto a una "casuale" rissa come una delle tante del sabato sera??
Ma per piacere!
Lo hai letto QUESTO??
visto che sembra sai benissimo come siano andati i fatti.
Nessuno era li per sapere certo.
E adesso si saprà ancora meno quando avvocati come Bussinello metteranno in bocca parole come "spero che esca fuori la verità e che si faccia chiarezza".

Che poi i mass media ne sparino troppe sono il primo a dirlo.
Ciò non toglie che per me questi quattro deficienti sono delle merde.
E sul fatto che nessuno voleva ammazzare nessuno ho i miei dubbi.
Se pesti uno di botte a quei livelli sei ben cosciente che hai molte probabilità di ucciderlo.
Qui non si parla di uno schiaffetto o uno spintone che poi uno cade batte la testa e muore.
qui si parla di calci e pugni in faccia e sul collo a uno a terra.
una persona normale lo capisce bene che uno lo ammazzi.
a giusto, ma questi cinque non sono normali no, sono MERDE.

E ripeto, io non dico merde perchè sono di FN o perchè tifano hellas.
non l'ho mai detto questo.
Ho solo detto che, casualmente, fanno parte di quel giro di gente li.
E che sicuramente l'ideologia che affrontano e supportano non punta di certo a una convivenza pacifica e democratica.
Poi si sa, se uno è fragile basta il gruppo dove trincerarsi dietro.

Basta.
non ne voglio più parlare.
e scusate lo sfogo.
tutto ciò fa male doppio perchè succede a Verona.
la mia città.
E lo so bene che non è una città nazista, nè filofascista, nè filoquelcazzochevolete.

18 commenti:

Ninf ha detto...

fa molto più che male doppio.
bella replica Teo...
io ritorno a contare però.
e sai perchè!

Den ha detto...

non lo sanno questi.
non lo sanno quanto è difficile vivere.
ora inizieranno a capire qualcosa.

Piermatteo ha detto...

Riflettevo... fosse morto per un banale incidente... articolo, funerale, morta li!
Ma Cristo santo... Ora il processo mediatico andrà avanti per un bel pò di tempo, e ai genitori di sto povero ragazzo che continuano sentirsi ripetere che loro figlio è stato ucciso da 5 balordi e tutto quel che ne consegue...
Cioè, io mi metto nei panni di sti poveri genitori...
Sentirsi continuamente presi in considerazione solo per quello che è successo, il continuo ricordo, la classica ferita aperta...

...

Credo che non riusciranno mai a cicatrizzare di questo passo... Mondo di MERDA!

ale ha detto...

MI DISPIACE.
PERCHè FA MALE VEDERE TUTTO CIò MATTEO..
E POI SENTIRE TRASMISSIONI COME QUELLA DI IERI.."SANTORO".

LASCIAMO PERDERE.

I GIOVANI NON SONO SOLO
GRANDE FRATELLO,MUSCOLI,DROGA E DISCOTECHE.

SANTORO..VIENI A FARE UN GIRO IN CPL..VIENI A VEDERE QUANTI GIOVANI FANNO VOLONTARIATO..IN QUANTI CANTANO IN CHIESA..
va va va..salotti tv con luoghi comuni..pieni di perbenismo.
DISGUSTO.
E si perde di vista l'obiettivo.
Fare giustizia per quel povero ragazzo.

Paolo ha detto...

Alla fine la morte di un ragazzo è solo un'ombra sullo sfondo...davanti agli occhi restano solo il fronte skinhead, la destra, la sinistra, i centri sociali, Verona città e i veronesi tutti succubi della violenza, i giornalisti caciaroni, le trasmissioni tivvù e l'AUDIENCE!!!

intanto i genitori di Nicola hanno chiesto di smetterla e di lasciare che almeno il funerale sia rispettato...

Amen

il fede ha detto...

Premetto: non sono veronese e non simpatizzo con le frange estreme, nè di dx, nè di sx. Volevo però intervenire - non l'ho mai fatto prima - sul post del tizio anonimo, perchè la (in)decenza ha un limite.
Tu scrivi: "Nessuno era lì per sapere". Questa mi sa un po' da paraculo. Allora non azzardiamoci ad arrestare più un assassino, poichè la vedo dura trovare un testimone oculare per ogni delitto. Però cazzo, per molti potrebbe essere la soluzione!
Tu scrivi: "Di risse ce ne sono tutti i giorni". Quella non è stata una rissa, ma un'aggressione. E in ogni caso, in una rissa o in un'aggressione il morto non può starci. Mai.
Tu scrivi: "Nessuno voleva ammazzare nessuno". E che volevano, masturbarlo?! Lo so pure io che non ho mai menato botte che se picchio in quel modo e in quei punti qualcuno forse forse anzichè farlo godere rischio - e l'eventualità dev'essere calcolata - di ritrovarmi una salma tra le mani. O tra i piedi.
Tu scrivi: "Se il povero Nicola non moriva - NON FOSSE MORTO, ma ora è irrilevante - non se ne sarebbe mai parlato, nessuno sarebbe andato in prigione, nessuno avrebbe scritto merde a persone che non conosce però ciò che hanno fatto sarebbe stato sbagliato nella stessa identica maniera". Un cazzo! Picchiarsi con qualcuno, anche con un amico, ci può stare. Far crepare un tizio a calci e pugni no. Sai com'è, dall'alto del mio cinismo la faccenda mi pare un tantino più grave. Che poi i cinque debbano essere carcerati è pacifico in una società sana. Una volta individuate le responsabilità di ognuno, almeno per le più critiche io opterei per l'ergastolo - che in Italia non esiste e si sconta con 30 anni -.
Ritengo pure di poter agevolmente disprezzare i cinque assassini, pur non avendoli conosciuti. Anzi, in tal caso forse li disprezzerei di più.
Tu scrivi: "Allora massacriamo 5 ragazzi in nome di tutti gli altri che sono stati più fortunati e i loro calci non hanno colpito il punto sbagliato" Come sopra: picchiare è una cosa, assassinare un'altra. Nessuno intende massacrarli, ma sarebbe forse opportuno punirli e rieducarli, o meglio, educarli, senza il ri-, perchè dubito qualcuno c'abbia mai provato fino adesso.
Forza nuova è una degenerazione politica che andrebbe estirpata! Così come, dall'altra parte, occorrerebbe togliere dal cazzo chi ad esempio brucia le bandiere israeliane. E chi scrive è - almeno in linea di massima - un elettore di centro destra.
Il problema poi non è lo stadio. Perchè non è là dentro che si impara a non rispettare chi non è come te. Là dentro si applica quanto appreso negli anni in famiglia e nell'humus culturale nel quale ci si forma.

f.

Anonimo ha detto...

forse mi sono espressa male, non ho mai detto che non hanno sbagliato o che non debbano essere puniti..anzi..il mio pensiero è tutt' altro! dicevo solo che non tutti e 5 sono colpevoli...e che nessuno può sapere come è andata la vicenda...perchè quelli con i quali ho parlato non parlano di aggressione ma di offese reciproche e poi rissa.e non mi riferisco ai giornali che sono spinti esclusivamente da interessi politici.
il mio discorso era che chi doveva essere punito non solo solamente questi ragazzi ma tutti quelli che usano la violenza come forma di comunicazione.. come allo stadio o da qualsiasi altra parte. volevo cercare di far capire che si sono mobilitati tutti e accaniti solo con questi 5 ragazzi senza pensare che si doveva fare qualcosa molto prima e con molti più ragazzi di questi 5. due di loro per esempio avrebbero dovuto già essere in carcere e invece....
non avevo alcuna intenzione di giustificare le loro azioni..anzi volevo condannarne molte altre che invece non sono mai state punite.
non volevo creare questo putiferio!
un bacio

Anonimo ha detto...

ho sbagliato ho pubblicato due volte lo stesso commento. eliminalo pure..
comunque volevo ribadire che prima di offendere e fidarsi di articoli fasulli sarebbe il caso di aspettare per esempio l autopsia.
che rivela che nicola è stato colpito 2 VOLTE uno sul sopracciglio e uno sul collo. NON ci sono stati calci quando era a terra ne tanto meno bottigliate. se leggete l arena di oggi vedrete che l autopsia ha dimostrato (che è l unica prova, non come le altre invenzioni dei giornalisti) che NON C' è STATO NESSUN TIPO DI ACCANIMENTO. due pugni, e nicola è morto di ARRESTO CARDIACO.
non dico altro..penso sia sufficente.. i due pugni fede erano tra le risse per te accettabili (che ci possono stare) ??

voglio comunque risottolineare che quello che hanno fatto è sbagliato e VA PUNITO.

Anonimo ha detto...

"Languidi e furbi, questi giovani mancavano non solo di patriottismo e fede, ma anche della dura moralità che la competizione impone. Le loro opinioni politiche si facevano beffe delle opinioni liberali (...). Vivendo alla spalle di padri che disprezzavano, sistematicamente attratti dagli eccessi, sembravano pronti per il fascismo."
Tratto da "Henry Bech, inquieto alter-ego di John Updike"(1970)
RIcciolo/Mane

Maria Rita ha detto...

A me tutto questo bla bla bla lascia un po' perplessa. Il mio mestiere mi ha sempre portato a guardare prima i fatti, poi tutto il resto. Qui c'è un giovane che è morto. E 5 ragazzi che ne hanno causato la morte. A livello umano, non mi importa chi ha fatto cosa. Sono tutti colpevoli. E devono tutti pagare.
Non scomodiamo le ideologie politiche: la violenza, come il dialogo, sono sia a destra che a sinistra.
Fermiamoci a riflettere, semplicemente, su quanto sia diventato difficile vivere, al giorno d'oggi... e su quanto, ahimè, sia facile morire. Per una sigaretta. Per una manciata di euro. Per una parola fuori posto.
E' importante far sì che la vicenda di Nicola serva a mobilitare qualcosa... nelle istituzioni, così come nei nostri cuori. E' proprio qui, infatti, che inizia la vera strada per il cambiamento.

Maria Rita ha detto...

Permettimi, Wilkie, di aggiungere una parola, riallacciandomi a quanto detto dall'anonimo... 1. E' vero, spesso i giornalisti parlano distorcendo la realtà, cosicchè i prodotti che risultano dal loro lavoro appaiono più o meno distanti dalla realtà a causa del "filtro soggettivo".
Prendiamo con le pinze, dunque, le testate giornalistiche e i numerosi articoli che affollano riviste e quotidiani. Atteniamoci alla realtà dei fatti: qui abbiamo un ragazzo morto perchè 5 persone lo hanno "attaccato". Non importa quanti pugni e quanti calci gli hanno dato. Importa il fatto che è proprio questa aggressione ad aver scatenato un arresto cardiaco e, quindi, la morte di Nicola. Ci sono state offese reciproche alla base? Può essere, ma questo non giustifica l'uso della forza. C'è un'ulteriore aggrevante: il fatto che questi ragazzi non si sono neanche preoccupati di soccorrere il giovane: cosa dire, di quella ignobile "fuga per l'Inghilterra"? Infine, non dimentichiamoci che questo atto di violenza gratuita non solo ha interrotto una vita, ma ha anche causato la morte di un intero sistema familiare, costretto a vivere un dolore insanabile.
2. Nicola non è l'unico, non è il primo e non sarà l'ultimo: è uno dei tanti "morti ammazzati", uno dei tanti portavoce di una realtà criminale che va combattuta ad antem attraverso la sensibilizzazione e la prevenzione. Purtroppo, c'è da dire che questi mezzi non potranno mai riuscire a contenere la rabbia repressa di giovani schiacciati da chissà quale complessa condizione psico sociale. In questi casi, ci deve essere la pena, una pena esemplare e senza sconti.
3. Il ricorso alla letteratura può conferire un velo di autorevolezza alle tue affermazioni, ma mi sembra assolutamente fuori luogo. Ognuno è libero di credere in ciò che vuole, anche negli ideali fascisti, per quanto istituzionali. Conosco molte persone anziane che tuttora esaltano le gesta di Mussolini... ma che, non per questo, ricorrono alla violenza. Come ho detto prima, gli scoppi di ira non hanno una fede politica a giustificarli, ma solo una personalità malata alla base.

Maria Rita ha detto...

errata corridge: gli ideali fascisti sono anti-costituzionali, non istituzionali :)

PS: caspita, Wilkie, ho intasato la tua pagina dei commenti...

Anonimo ha detto...

volevo solo dire che l anonimo della citazione non è lo stesso anonimo dei due commenti precedenti.

Wilkie ha detto...

Cara anonima... lo sappiamo! L'anonimo della citazione è un "false friend", in quanto alla fine se noti si è firmato.. :))

Un bacio, toffee.
:)

Anonimo ha detto...

un bacio toffee anche a te :-)

Anonimo ha detto...

un bacio toffee anche a te :-)

Anonimo ha detto...

bhè faccio che te ne do più di uno di bacio! :))

Wilkie ha detto...

Eh adesso.... non ti sbilanciare troppo dai che poi fai danni... ;))