martedì 28 settembre 2010

Special needs.

Oggi la canzone che W. ha sentito per radio è questa dei Placebo.
Non sono mai stato un fans dei Placebo.
Però questa canzone mi è piaciuta, nella musica e nelle parole.
Il testo fa più o meno così:


Remember me when you're the one who's silver screened

Remember me when you're the one you always dreamed
Remember me whenever noses start to bleed
Remember me special needs

Just 19 and sucker's dream 
I guess I thought you had the flavor
Just 19 and dream obscene
With six months off for bad behavior

Remember me when you clinch your movie deal
Think of me stuck in my chair that has four wheels
Remember me through flash photography and screams
Remember me special dreams

Just 19 this sucker's dream
I guess I thought you had the flavor
Just 19 and dream obscene
With six months off for bad behavior
Just 19 and sucker's dream 
I guess I thought you had the flavor
Just 19 and dream obscene 
With six months off for bad behavior

Remember me...





Insomma, dei bisogni speciali.
E quanti se ne hanno di bisogni.
Speciali però, quelli che fanno la differenza e non la subiscono.

Come quello di condividere le cose.
Come quello di sentirsi parte di qualcuno che sa come sei.
Come quello dell'incrocio dello sguardo tra la gente e la gente che non sa.

Tra le altre verità,
Una foto.

venerdì 24 settembre 2010

Genialate. E non.

Questa cosa del coro via webcam è una genialata.



Invece la notizia dell'arbitro Moreno che è stato arrestato per droga mi fa venire l'herpes zoster.

Questa cosa... poi... aspettate.. ce n'era un altra.

Ma cazzo non devo più iniziare un post e poi perdermi a fare dell'altro altrimenti non mi ricordo mai che dovevo scrivere e lascio le cose incestuose e un pleonastiche.

Tra le varie cose successe in questa settimana:
- girare mezzo Veneto per cercare una camicia all'Oviesse e poi scoprire che hai il negozio a un kilometro da casa. Son cose.
- bla bla bla
- sapere che per quanto si pensi a qualcosa poi quel qualcosa non sempre ti pensa.

Right.
Mi manca San Diego e la California.
Ma questo è tendenzialmente scontato pur se sempre degno di menzione.

Vi abbraccio in modo sintetico e vi coccolo,
W.

lunedì 20 settembre 2010

Eccolo che si tira indietro!

Ok.
Per i miei lettori oggi ho due cose belle da dirvi di cui una bellissima.
Quella bellissima è che stamattina ho preso la patente.
Della moto, vero.
Quindi adesso ho una patente nuova nuovissima rosissima scrittissima fotissima-nuovissima.
MIA.

La seconda.
Mmmm.
La seconda non me la ricordo più, ma mi ricordo che era bella.
Fidatevi.

Poi, ieri giornatissima e seratissima con la CRI.
Dopo 28 anni di residenza nel ridente e comodo-ai-servizi comune di San Bonifacio sono finalmente riuscito a vedere i famosi fireworks a Soave dove bruciano il castello e altre menate amene.

Tantissimi fuochi artificiali quest'anno per Wilkie! 
Mai visti così tanti come in questo ultimo periodo.

Oggi finisco tutto in -issima.
Son cose.

Ha!
Sono stato anche alla fiera dell'arredamento a Verona oggi.
Però mi ha un pò deluso, pensavo di trovare più spunti e invece c'è tanta roba smf&5%ddc(7%$£..dm.
Per dire, insomma.

Stop.


Prova per credere.


Salutandovi affogo, ma mi aggrappo al delfino bianco alzando il dito medio,
W.


sabato 18 settembre 2010

Un'immagine.

Oggi è stato anche il quasi compleanno con un pò di ritardo e son stati dati regali.
Un pensieretto in fin dei conti.
Ed è bello sapere che è piaciuto.

Oggi è stata la giornata delle grandi spese.
Era un pezzo che non prendevo tanta roba figa in un colpo solo.
Mi aspettano battesimi, matrimoni, feste, e... udienze in tribunale.

La pratica forense ha il suo perchè.
E' simpatico farsi chiamare dottore e dare del lei alle persone a cui daresti del tu.
Ti fa pensare che forse essersi "sbattuti" 8 anni per laurearsi a qualcosa forse è servito e servirà.
Oltre a girare un pò il mondo.
E a conoscere bella gente.

Le settimane passano in fretta.
Il tempo è un qualcosa di indescrivibilmente fantasioso.
Mi sta venendo voglia di inverno, in fin dei conti.
Di caldo in casa e freddo fuori.
Di divano e neve.
Di castagne cotte e burro\cacao.

O forse il sole ci farà sperare ancora qualche settimana che forse, non tutto è finito.
Che si può ancora indossare una t.shirt e sentirsi un pò coi capelli al vento.
E sentirsi un pò meno soli.

Un'immagine di tutto questo.
La trovo così.


Estremamente complicato, a gesti, a parole,
W.



lunedì 13 settembre 2010

Non sopporto. Tre cose.

Non sopporto fare la doccia seduto nella vasca. (1°)
Non sopporto quando scrivo alla tastiera comunque e nove volte su dieci esce "comuqnue". (2°)
Non sopporto quando la macchina davanti a me lava il parabrezza con quello spruzzo viscido che inesorabilmente lava anche tutta la mia macchina che sta dietro. (3°)


Detto questo.

Oggi mi hanno regalato il braccialetto troiata dell'estate 2010.
Il Power Balance. Giallo.
Perché di una troiata si tratta vero, non trovo altro termine.
Ma siccome a noi queste cose qui piacciono, allora per un pò lo mettiamo.
Ma per un pò vero.
Anche perché voi mi insegnate, che per portare un braccialetto giallo devi avere qualcosa di giallo no?
Tipo la maglia, la scarpa, la cintura, i capelli, gli occhi.. che ne so.

Va bene.
Va bene un cazzo, direbbe qualcuno.

Che sarei io, tra le altre cose.

Detto anche questo.

Ci si va a dormire.
Ci si.

Tanto di cappello a chi legge queste righe,
W.


sabato 11 settembre 2010

Per non dimenticare.



Perché questo blog supporta in maniera viscerale gli Stati Uniti d'America.

giovedì 9 settembre 2010

Avrei voluto. Sottotitolo: Musicando.

Avrei voluto mettervi una canzone oggi.
Avrei voluto mettervi QUESTA.
Not enough dei Van Halen.
Grande gruppo rock/metal.
Ma grande anche perché sono di Pasadena, CA.

Avrei voluto e invece no.
Avrei voluto, e invece no perché stamattina per caso ascolto quest'altra canzone.
Di Marco Masini.
E ha il suo percome.
E a noi le canzoni che hanno un percome piacciono assé e quindi.
Avrei voluto.
Ma quante cose avrei voluto e invece non ho.


T'innamorerai, forse non di me, 
starai ferma lì 
e succederà da sé...da sé 
Della libertà degli amici tuoi 
te ne fregherai 
quando t'innamorerai...vedrai 
Sarà bello da guardare 
come un poster di James Dean 
sarà dolce la paura 
sganciandosi i blue jeans 
sarà grande come il mare 
sarà forte come un Dio 
sarà il primo vero amore 
quello che non sono io 
T'innamorerai di un bastardo che 
ti dirà bugie 
per portarti via da me... 
Chi ti difenderà dal buio della notte 
da questa vita che non dà 
quel che promette 
T'innamorerai lo so, certo non di me, 
in profondità 
che non sai di avere in te...in te 
Sarai sola contro tutti 
perché io non ci sarò 
quando piangi e lavi i piatti 
e la vita dice no 
un ritardo di sei giorni 
che non sai se dirlo a lui 
avrai voglia di pensarmi 
tu che adesso non mi vuoi 
T'innamorerai...di me 
ma non sarò io...con te 
T'innamorerai 
quando sarà tardi ormai 
E il cielo piangerà, gli mancherà una stella 
vai con la tua felicità 
sei troppo bella 
T'innamorerai...T'innamorerai 
T'innamorerai non di me ma t'innamorerai


martedì 7 settembre 2010

Della Mostra del Cinema di Venezia e di altre emozioni.


La Mostra del Cinema mi emoziona sempre.
Mi manca tantissimo.
E' stato entusiasmante ricaderci dentro per quasi una giornata intera e fino a mattina presto.
Un Mondo bello.
Ti fa sentire importante per un pò, qualche ora, qualche attimo.
Insieme alle persone che ti sono vicine in quel momento.
Ti trasporta, ti ruba alla realtà metodica e quotidiana che a volte ti deforma la mente e ti svilisce il cuore
E ti fa star bene.
Son cose.

Un fine settimana fresco quello appena passato.
Fresco di emozioni e fresco in senso fisico.
Ma a noi piace.

E che dire del concerto degli Elio e le Storie Tese?
Il solito spettacolo!
I soliti fondamentali della risata comica e goliardica...!
I solito sottovalutati in una società che sottovaluta un pò troppo e sopravvaluta l'eccesso.

Sono stato bene, in conclusione dei miei vaneggi.
Perchè di vaneggi si tratta.
Quando la realtà porta dentro il sogno.
Tanto sta a scoprirlo quanto ad innamorarsene.

E tutto va, come deve andare.
O perlomeno come vorremmo che vada.


Vi abbraccio come agglomerati urbani di secondo livello.
W.

giovedì 2 settembre 2010

Impressionante.

Adesso, dal vostro profondo del cuore, ditemi cosa fareste alla ragazza di questo VIDEO.
Qualunque cosa vi venga in mente.

Io dico solo una parola.
Anzi no, non la dico.