martedì 10 febbraio 2009

Si viaggiare.

Che è una delle cose più belle.
E che fa sentire più vivi.
Una, è.
Mica LA.

Quindi vi dico che sono da poco stato in Lussemburgo a trovare un amico che ivi lavora.
Non c'è poco un cazzo da vedere.
Un castello carino a Vianden.
Un monumento insulso a Shengen.
Delle strade nei boschi e nella tranquillità della natura.
Il Lussemburgo si gira in 48 minuti.
Gustandosi un latte macchiato, insomma.
Lasciandosi dietro emozioni.
E ascoltando musica stravolgente.

E poi.
E poi ho fatto un saltino a Bruxelles a salutare le mie bimbe belghe.
Il tempo di una pranzo, due chiacchiere, una passeggiata e un caffè al ginseng.
Mi piace Bruxelles. Mi era piaciuta anni fa.
L'ho riscoperta oggi lucente.
Fredda come il marmo, ma calda di sensazioni.
E le mie bimbe belghe.
Mi è sembrato di tornare indietro di un anno, anche se solo per qualche ora.

P.S.
Vi segnalo un posto magnifico dove abbiamo pranzato a Bruxelles.
Si chiama COOK AND BOOK.
Una sorta di libreria ben arredata dove si può mangiare bene varie cucine europee.
Abbinare il libro giusto al giusto piatto.
Abbinare la giusta musica alla giusta bevanda.
Un curioso connubbio tra arte culinaria e cultura in genere.
E so che a qualcuno di voi piacerebbe moltissimo.

4 commenti:

liary ha detto...

e non racconti della Svedezia scusa???? è un posto così alternativo.... :)

Wilkie ha detto...

Ma nooooooo matta!
Quelle sono cose nostre riservate vero! :-))

Guarda che ti tolgo il saluto Svedeziese vero??

liary ha detto...

si di sicuro......ma va la..non ne saresti capace......ne hai bisogno!! :) :) hi hi hi (con me intendo)

Wilkie ha detto...

Adesso eh...! Ma sentila!
Tanto bisogno quanto ne hai tu...
Il saluto Svedeziese è contagioso!
:-)