Visualizzazione post con etichetta Bruxelles. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bruxelles. Mostra tutti i post

giovedì 13 gennaio 2011

Bruxelles.

L'altro giorno non sapevo cosa fare.
Sono andato a Bruxelles.
Lei è sempre bella, affascinosa al punto giusto.
Però ha piovuto tantissimo.
E questo mi ha indispettito un pò.
Mi ha fatto proprio girare i coglioni, più che indispettito.

Ma Bruxelles è sempre bella.
E lei si può permettere tutto.

Vi allego sei foto, tipo queste:

Al Parlamento Europeo

La goccia e la luce

Meditation

Il pes

Non-me-la-so-spiegare

The belgians


Anche la settimana prossima probabilmente non saprò cosa fare.
Mmmmm.

Sono stato anche in  Rue de Laeken, 79.
Son cose.

Sensibilmente Vostro,
W.

martedì 10 febbraio 2009

Si viaggiare.

Che è una delle cose più belle.
E che fa sentire più vivi.
Una, è.
Mica LA.

Quindi vi dico che sono da poco stato in Lussemburgo a trovare un amico che ivi lavora.
Non c'è poco un cazzo da vedere.
Un castello carino a Vianden.
Un monumento insulso a Shengen.
Delle strade nei boschi e nella tranquillità della natura.
Il Lussemburgo si gira in 48 minuti.
Gustandosi un latte macchiato, insomma.
Lasciandosi dietro emozioni.
E ascoltando musica stravolgente.

E poi.
E poi ho fatto un saltino a Bruxelles a salutare le mie bimbe belghe.
Il tempo di una pranzo, due chiacchiere, una passeggiata e un caffè al ginseng.
Mi piace Bruxelles. Mi era piaciuta anni fa.
L'ho riscoperta oggi lucente.
Fredda come il marmo, ma calda di sensazioni.
E le mie bimbe belghe.
Mi è sembrato di tornare indietro di un anno, anche se solo per qualche ora.

P.S.
Vi segnalo un posto magnifico dove abbiamo pranzato a Bruxelles.
Si chiama COOK AND BOOK.
Una sorta di libreria ben arredata dove si può mangiare bene varie cucine europee.
Abbinare il libro giusto al giusto piatto.
Abbinare la giusta musica alla giusta bevanda.
Un curioso connubbio tra arte culinaria e cultura in genere.
E so che a qualcuno di voi piacerebbe moltissimo.